3 settembre 2010

Chiusura del XIV torneo di calcio a 5 intitolato a "S. Maria del Soccorso" e III Memorial "Angelo Colucci", agosto 2010

Concluso anche quest anno il torneo di calcio a 5 in notturna

Ecco i vincitori del torneo "BARBONE GROUP" !

Prima di tirare le somme sull evento vorrei partire da alcune osservazioni.
Osservazioni da fare insieme.



Come ogni anno si gioca in un campo non a norma, ossia senza i minimi requisiti di "praticabilita"
Il campetto di calcio non e' in erbetta sintetica ma una grigia distesa di cemento mascherato con asfalto.


Le reti di contenimento ai bordi del campetto sono tutte bucate.
I buchi sulle reti di contenimento sono in alcuni punti talmente grandi da essere delle voragini ben visibili a occhio nudo.
Le reti delle porte sono recuperate e rimesse in funzione con delle fascette plastiche.

Il campo non ha una forma piatta ma inarcata.
Il terreno argilloso sembra voler accelerare il passo anno dopo anno, lasciando segni evidenti di deformazioni in ogni punto del campo.


Le piccole tribune dedicate al pubblico sembrano staccarsi dal terreno per prendere forme geometriche irregolari.
La scala per accedere alle tribune non ha piu una forma di scala ma sembra riprodotta da un disegno di Escher.

Spogliatoi inesistenti.
Panchine recuperate altrove formano le zone di sosta delle squadre.

Non ci sono bagni o punti di ristoro nel raggio di almeno un chilometro.

Le cadute sul terreno sono durissime e a volte pericolose per chi gioca.

La mia domanda e:
chi accetterebbe di giocare in queste condizioni estreme ?

Non si tratta di far polemica sulla struttura in decadimento (forse gia decaduta).
Non si tratta di fare accuse o di denigrare il lavoro fatto fino ad oggi.

Ma a voi, miei pochi lettori di queste umili pagine, vorrei porre una domanda semplice:
accettereste la sfida di organizzare un torneo over 15 e under 15 in una struttura deprimente e non adatta ?
Accettereste di organizzare sotto la vostra responsabilita un torneo di calcio (lo sport che statisticamente ha il piu alto numero di infortuni) con anche dei ragazzi non maggiorenni ?


Eppure anche questo anno, senza dimenticare le enormi difficolta, abbiamo organizzato il torneo di "Santa Maria del Soccorso" e "memorial Angelo Colucci".

Anche questo anno con molta pazienza, perseveranza e orgoglio possiamo dire di aver organizzato un torneo degno di ogni merito.
Non dobbiamo vergognarci di quello che abbiamo.
Non dobbiamo polemizzare su quello che abbiamo.

Dobbiamo al contrario essere orgogliosi di aver fatto "quello che nessuno avrebbe mai fatto".
Non dobbiamo aver paura di parlare con i nostri coetanei dei paesi vicini e dover chinare il capo solo perche non abbiamo una struttura sportiva pari alla loro.



Se noi, cittadini di Castelfranci, siamo in grado di fare un torneo ben organizzato ogni anno, in questa "misera" struttura sportiva ne dovremmo essere orgogliosi...e dire in giro "anche noi abbiamo il nostro torneo, il nostro entusiasmo, la nostra voglia di crescere"

Il mio pensiero allora si rivolge ad una immagine, che mi porta ad un altra domanda: "ma se siamo in grado di divertirci insieme senza incidenti, in armonia, con impegno, con voglia di crescere .... figuriamoci cosa siamo potenzialmente in grado di fare con una struttura sportiva nuova !!!"

Abbiamo una nuova amministrazione che all'inaugurazione ci ha promesso un campo nuovo.
Vuol dire che faremo davvero grandi cose per il prossimo anno.

Abbiamo organizzato gli incontri con cura senza trascurare i dettagli.
Ogni ammonizione e stata segnata, cosi come ogni goal e ogni decisione arbitrale.

Stando a contatto con gli organizzatori, ad ogni partita si sentiva "da lontano" che si assistiva alle partite con il "cuore in gola" .. il timore che qualcuno dei ragazzi potesse farmi male era ai massimi livelli ...
Lealta e voglia di giocare con correttezza hanno reso onore al memorial.
Tutte le squadre che hanno partecipato hanno reso onore al memorial.

Cosi gli organizzatori che terminato il loro orario di lavoro, si precipitavano al campo per gestire le pertite..
Cosi i ragazzi cha hanno partecipato hanno dato il massimo ad ogni incontro ...
Dai 99 Poss che hanno combattuto fino alla fine come leoni ... alle squadre finaliste che con tantissimo agonisto e tensione hanno divertito il pubblico e dato spettacolo al gioco.



Le mie parole non sono polemiche ma costruttive.
Vogliono essere un invito a non dimenticare chi siamo, a renderci orgoliosi di quello che facciamo tra mille difficolta (economiche, burocratiche e polemiche).



E se si innesca una polemica ... ben venga.
Che sia positiva o negativa ... facciamo palare di noi.
Con le polemiche il nostro paese si anima, e i nostri rapporti sono sempre vivi ...
se no quando ci incontriamo di cosa dobbiamo parlare ... ?
Abbiamo un motivo in piu per prenderci un caffe insieme ... !

Un grazie sincero di cuore a tutti gli organizzatori,
in particolare
a Felice Barbone,
a Luigi Cresta,
a Nando e Raffi per la loro pazienza e presenza agli incontri,
a tutti i partecipanti,
alle squadre che hanno dimostrato una esemplare lealta,
agli amici di caposele, di montella e di montemarano, senza dimenticare vallicelli, chianzano e gli amici di castelfranci..



Un grazie a nome di tutta la mia famiglia, con l'augurio di ripetere questa esperienza negli anni a venire sempre con piu entusiasmo, voglia di crescere e sopratutto di migliorare e migliorarsi.



Angelo ne sarebbe stato sicuramente felice.
Angelo ne è sicuramente felice e ci sorride dall'alto.

Per te

Ricordarti bambino ... Testo in lingua originale Here I go out to sea again The sunshine fills my hair And dreams hang in the ai...