11 giugno 2007

Incontro a SanFrancesco ... giovedi 7 giugno 2007




Scrivere.......
Per descrivere stati di animo,
dipingere su carta le esigenze del proprio cuore
e il flusso di pensieri che scorre incessante nella mente.


Scrivere è come dar vita ai propri pensieri.
E rendere la mano l'azione del pensiero.

Scrivere è amare, è ricordare, è gioire, è vivere.
Ma può essere anche dolore e offesa.


Scrivere permette di condividere.
Di sapere e di conoscere.
Permette di comunicare.
Di dialogare, di condividere e di contestare.
Una penna, un foglio e un insieme di simboli hanno permesso all'uomo di crescere e di evolvere.
L'insieme di questi tre elementi hanno un potere che va oltre qualsiasi forza della natura o artificio ingegnoso costruito dall'uomo.
La scrittura è l'invenzione piu potente dell'uomo.
Appartiene a tutti.
E tutti hanno questo immenso potere.




Le parole sono le armi piu forti mai costruite dall'uomo.

La musica se combinata ad arte con le parole è capace di penetrare nell'anima senza ostacoli.
La musica penetra come un flusso di acqua in piena in ogni angolo della sensibilità umana.
E travolge ogni barriera.


La poesia con le parole sa elevare il pensiero
e l'anima oltre i confini della percezione.

La forza della poesia.

Descrive le sensazioni di questi giorni un amatissimo maestro del pensero occidentale: Gibran Kahlil Gibran, poeta, pittore e filosofo.

Lo abbiamo letto e conosciuto all'incontro di giovedi sera a San Francesco, Montella.
Vi riporto una sua spledida poesia, che ci è stata donata da un gesto di amore da chi come noi ha perso un proprio caro amato figlio.






I vostri figli

I vostri figli non sono figli vostri:
sono i figli e le figlie
della forza stessa della Vita.
Nascono per mezzo di voi ma non da voi.
Dimorano con voi e tuttavia non vi appartengono.
Potete dar loro il vostro amore
ma non le vostre idee,
perché essi hanno le loro idee.
Potete dare una casa al loro corpo
ma non alla loro anima,
perche la loro anima abita la casa dell'avvenire
che voi non potete visitare
nemmeno nei vostri sogni.
Potete sforzarvi di tenere il loro passo
ma non pretendere di renderli simili a voi,
perche la vita non torna indietro
né può fermarsi a ieri.
Voi siete l'arco dal quale, come frecce vive
i vostri figli sono lanciati in avanti.
L'Arciere mira al bersaglio
sul sentiero dell'infinito
e vi tiene tesi con tutto il suo vigore
affinché le sue frecce
possano andare veloci e lontane.
Lasciatevi tendere con gioia
nelle mani dell'Arciere
poiché Egli ama in egual misura
e le frecce che volano
e l'arco che rimane saldo.

Autore: Gibran Kahlil Gibran






"L'arciere" di: Gibran Kahlil Gibran




Un grazie in assoluto a tutti gli amici di Angelo della V liceo di Montella.
Per quanto stanno facendo e per quanto hanno fatto, con immenso amore e affetto per Angelo, fino ad ora.




Un immenso e doveroso grazie anche ad Eddy e Vanna.
Per la loro testimonianza ed il loro coraggio.
Per la forza che ci hanno trasmesso.
Per le lacrime che hanno condiviso con noi.
Per il loro dolore.
La loro forza è prova del loro amore per Hugo, il loro caro figlio.





Senza dimenticare tutti i genitori e le famiglie che nel dolore hanno perso un figlio.
E che hanno voluto partecipare e condividere un momento di preghiera e di riflessione con tutti noi.

Un caloro e non meno importante ringraziamento al Vescovo S.E. Mons. Francesco Alfano della diocesi di Sant'Angelo dei Lombardi che ha partecipato all'incontro nel convento di San Francesco.



Le sue parole, semplici e forti, hanno rafforzato i nostri cuori e le nostre speranze.

Cantico delle creature

''Altissimu, onnipotente bon Signore,
Tue so' le laude, la gloria e l'honore et onne benedictione.

Ad Te solo, Altissimo, se konfano,
et nullu homo ène dignu te mentovare.

Laudato sie, mi' Signore cum tucte le Tue creature,
spetialmente messor lo frate Sole,
lo qual è iorno, et allumini noi per lui.
Et ellu è bellu e radiante cum grande splendore:
de Te, Altissimo, porta significatione.

Laudato si', mi Signore, per sora Luna e le stelle:
in celu l'ài formate clarite et pretiose et belle.

Laudato si', mi' Signore, per frate Vento
et per aere et nubilo et sereno et onne tempo,
per lo quale, a le Tue creature dài sustentamento.

Laudato si', mi Signore, per sor'Acqua.
la quale è multo utile et humile et pretiosa et casta.

Laudato si', mi Signore, per frate Focu,
per lo quale ennallumini la nocte:
ed ello è bello et iocundo et robustoso et forte.

Laudato si', mi Signore, per sora nostra matre Terra,
la quale ne sustenta et governa,
et produce diversi fructi con coloriti fior et herba.

Laudato si', mi Signore, per quelli che perdonano per lo Tuo amore
et sostengono infrmitate et tribulatione.

Beati quelli ke 'l sosterranno in pace,
ka da Te, Altissimo, sirano incoronati.

Laudato s' mi Signore, per sora nostra Morte corporale,
da la quale nullu homo vivente po' skappare:
guai a quelli ke morrano ne le peccata mortali;
beati quelli ke trovarà ne le Tue sanctissime voluntati,
ka la morte secunda no 'l farrà male.

Laudate et benedicete mi Signore et rengratiate
e serviateli cum grande humilitate.''

Autore: San Francesco di Assisi



Un abbraccio particolare a fratello Antonio dell'orine dei Francescani e alla signora Dello Buono.

Un grazie che non sara mai abbastanza riconoscente.
Il vostro affetto per Angelo è gioia per i nostri cuori.

Tu che conosci il cielo

Incontro a San Francesco, Montella
Giovedi 7 giugno, 20:30


Canzone scelta per Angelo..... dai suoi amici della V del Liceo.








Titolo: Tu Che Conosci il Cielo
Autore: Ligabue
Album: Fuori Come Va?



Tu che conosci il cielo
saluta Dio per me
e digli che sto bene
considerando che
che non conosco il cielo
però conosco te

mi va di ringraziare
puoi farlo tu per me?
che intanto sono in viaggio
digli pure che io sono in
viaggio




non lo so dove vado ma viaggio
e gli porterò i miei souvenir
tutti quanti i miei souvenir


tu che conosci il cielo
e poi conosci me






le sai le mie paure
mi sa che sai il perché
che non conosco il cielo
farò come potrò
starò con la gente
per stare solo un po'


facendolo il mio viaggio
cerco il pomeriggio di maggio
non lo so come vado ma viaggio
e gli porterò tutti quanti i miei souvenir

Pink Floyd - Wish You Were Here

Il piu bel testo musicale.

I tuoi amici lo hanno dedicato a te.
E nulla descrive meglio il nostro stato d'animo.
Nulla riesce a descriverlo meglio.

Era anche il pezzo che piu adoravi.

Per te ...





Artista: Pink Floyd -
Titolo: Wish You Were Here -



So, so you think you can tell
Heaven from Hell,
Blue skys from pain.
Can you tell a green field
From a cold steel rail?
A smile from a veil?
Do you think you can tell?

And did they get you to trade
Your heros for ghosts?
Hot ashes for trees?
Hot air for a cool breeze?
Cold comfort for change?
And did you exchange A walk on part in the war
For a lead role in a cage?






How I wish, how I wish you were here.
We're just two lost souls
Swimming in a fish bowl,
Year after year,
Running over the same old ground.
What have we found?
The same old fears.
Wish you were here.




Titolo Tradotto: Vorrei Che Fossi Qui


Allora, pensi di saper distinguere
il paradiso dall'inferno?
I cieli azzurri dal dolore?
Sai distinguere un campo verde
da una fredda rotaia d'acciaio?
Un sorriso da un pretesto?
Pensi di saperli distinguere?

E ti hanno portata a barattare
i tuoi eroi fantasmi?
Ceneri calde con gli alberi?
Aria calda con brezza fresca?
Un caldo benessere con un cambiamento?
e hai scambiato un ruolo di comparsa nella guerra
con il ruolo di protagonista in una battaglia?





Come vorrei, come vorrei che fossi qui
Siamo solo due anime sperdute
Che nuotano in una boccia di pesci
Anno dopo anno
Corriamo sullo stesso vecchio terreno
E cosa abbiamo trovato?
Le solite vecchie paure
Vorrei che fossi qui

Una lettera per Angelo del 31 maggio 2007

Data: giovedi, 31 maggio 2007, 01.58
Pisa


Ciao Angelo,
ti scrivo la prima lettera di tante.
Voglio scriverti spesso.

E spero di farlo nel migliore dei modi.
Non sono molto bravo a scrivere ma voglio scriverti.
Raccontarti di tutti i miei pensieri.
Per raccontarti di me, di te, di mamma e papa, di Lello.
Per raccontarti di noi tutti insieme.
Per lasciare traccia di noi.
Seppur piccola ed insignificante.

Per rivivere con te i nostri felici e spensierati momenti trascorsi insieme.
Per raccontare delle nostre vacanze, delle nostre avventure, dei nostri progetti.
Per scriverti ancora una volta.

So che non potrai rispondere.
Dal luogo, o dal non luogo in cui ti trovi non potrai rispondere alle mie lettere.
Ma so con certezza che giungeranno a te.
Da qui.
So che ti giungeranno le lettere che ti scrivero.
Anche se fisicamente non mi e dato di conoscere l'indirizzo ed il luogo in cui ti trovi.

Io ti scrivero sempre.
Come sempre il tuo nome e l'amore e l'affetto che provo per te resteranno nel mio cuore.
Come il tuo nome restera sempre stampato sul mio cuore, nella mia mente ed in tutte le giornate che mi restano da vivere.

So inoltre con certezza che presto ci rivedremo.
E sara bellissimo poterti riabbracciare.





Volevo almeno abbracciarti un ultima volta.
Ma la velocita con cui si sono verificati gli eventi non ce lo ha permesso.

Sei andato via di improvviso.
Non ci hai dato il tempo nemmeno di salutarti.
Non mi hai dato nemmeno il tempo di salutarti.

Sarebbe stato bello poterti riabbracciare.
Stringerti a me e augurarti buon viaggio.
Posare la mia mano dietro la tua testa, e, guradandoti negli occhi con fermezza ed orgoglio, ricordarti il nostro saluto...forza e onore.
"mi raccomando .... in gamba!"


Non ho avuto questo privilegio.

Ti scrivero.
E presto, con molta umilta pubblichero tutte le lettere a te dedicate.
Perche tu non sia dimenticato nell'oblio del tempo.
Perche chi ti ha conosciuto possa rivivere le mie stesse emozioni vissute accanto a te.
Affinche anche chi non ti ha conosciuto possa conoscere te.
Perche l'affetto, l'onesta e la sincerita che ci hai donato nel tuo breve passaggio su questa terra, possa essere donato attraverso queste umili parole a chi leggera queste righe.


Hai lasciato un vuoto incolmabile.
Un vuoto che colmeremo solo quando saremo nel tuo stesso punto di non ritorno.
Un vuoto che non sara piu tale quando anche noi un giorno, non troppo lontano del nostro percorso terreno, ci riuniremo a te.

Per te

Ricordarti bambino ... Testo in lingua originale Here I go out to sea again The sunshine fills my hair And dreams hang in the ai...